“Energia d’Impresa” a Pescara – le conclusioni

“Energia d’Impresa” a Pescara – le conclusioni

Risparmio di energia ed efficienza energetica

Due strategie diverse per lo stesso scopo: migliorare la salute delle imprese italiane. Mercoledi 18 novembre la tappa conclusiva di “Energia d’Impresa”, iniziativa promossa da Affari & Finanza in collaborazione con Sorgenia e con il contributo scientifico dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, ha riunito all’Aurum di Pescara imprenditori ed amministratori locali per discutere di “Esperienze concrete e soluzioni efficienti per la crescita delle aziende italiane”. E naturalmente ci siamo andati anche noi.

Nel testo sottostante riportiamo le opinioni e le conclusioni più significative emerse durante il convegno.

Luigi Gia di Affari&Finanza, uno dei moderatori dell’incontro, ha fatto una premessa:

Il concetto di efficienza energetica è completamente diverso da quello di risparmio energetico, è come parlare di attacco e di difesa, si tratta di strategie diverse.

Dalla ricerca dell’Energy & Strategy Group emerge come il potenziale teorico di risparmio energetico a 5 anni potrebbe portare ad una riduzione di costi pari a 3,8 miliardi di euro all’anno, grazie a soluzioni che permettono un rientro fEnergia d'Impresa in Abruzzoinanziario degli investimenti anche in 2 anni. Chiaroni del Politecnico di Milano dichiara che il potenziale risparmio energetico presso le aziende in Abruzzo sarebbe pari al consumo di energia elettrica per l’illuminazione stradale a Pescara in 25 anni.

Simone Lo Nostro (Sorgenia) sottolinea che è fondamentale conoscere i propri consumi in azienda, poi si può intervenire sull’efficienza energetica. Infatti, il problema principale per l’attuazione dell’efficienza energetica nelle PMI è la mancata capacità di misurare i propri consumi e di comprendere i motivi del costo energetico. Infatti sarebbe opportuno implementare – come prima cosa – un sistema di monitoraggio presso le imprese per creare un punto di partenza, o baseline, da utilizzare nella valutazione della convenienza delle varie soluzioni mirati all’efficienza energetica.

Luigi Gia di Affari&Finanza dichiara quello che gli operatori del settore sanno già da tempo:

Il quadro normativo italiano ha bisogno di rapidità, semplificazione e regole certe.

Strategie di riduzione dei consumi nelle aziende

“C’è bisogno di attuare strategie di riduzione dei consumi ma anche di investimento” ha precisato Simone Lo Nostro (Sorgenia), “Diventa fondamentale ragionare con due livelli di profondità: da un lato sul monitoraggio di cosa determina il dispendio energetico e dall’altro su quali strumenti abbiamo per ridurre al meglio il consumo energetico“.

L’efficienza energetica sarà corsa obbligata per tutte le imprese”

Per Gilberto Candeloro (Anxxa) la bolletta energetica diventerà sempre più decisiva per le imprese ed è “fondamentale risparmiare investendo in una sana amministrazione energetica”, mentre per Luca Tosto (Walter Tosto) “oltre alle misure di efficienza energetica bisogna anche guardare all’efficienza degli impianti e processi, investendo magari in tecnologia e innovazione”.

Risparmiare con la diagnosi e il monitoraggio

Andrea Zara (Regula) ha spiegato che, oltre alla implementazione di tecnologie per l’efficienza energetica bisogna anche tener conto della corretta regolazione degli impianti in termini di interfaccia e di efficienza. Secondo lui ci sarebbe un grande spazio di manovra per recuperare efficienza su questo fronte, concentrandosi sulle logiche di gestione degli impianti nelle aziende. Occorre proseguire sul tema della diagnosi e del monitoraggio energetico, anche considerando che interventi di efficienza su elettronica e software hanno costi e pay-back minimi.

Efficienza energetica nei comuni

Una sfida, quella dell’efficienza energetica, abbracciata anche dagli enti locali, anche se noi pensiamo che potrebbero fare molto di più..

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini ha nominato il progetto di lampade a led al posto di lampadine e di pannelli fotovoltaici per il nuovo ponte che collegherà le due sponde del fiume Pescara. Invece Dino Pepe, assessore alle politiche agricole della Regione Abruzzo, ha annunciato che ci saranno fondi per 15 milioni di euro destinati all’efficienza energetica delle imprese agricole abruzzesi dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, appena approvato dalla Commissione europea.

Durante l’aperitivo abbiamo avuto occasione di parlare un’attimo con il sindaco, che ha esclamato: “Lei è la terza persona che mi viene a parlare di efficienza energetica, forse dovremmo fare un incontro a livello generale”. Siamo soltanto positivi se il discorso verrà sviluppato a livello istituzionale.

Al convegno hanno partecipato:Marco Alessandrini (Sindaco di Pescara), Agostino Ballone (Confindustria Abruzzo), Gilberto Candeloro (Imm Hydraulics), Vittorio Chiesa (Politecnico di Milano), Luigi Gia (Affari&Finanza), Simone Lo Nostro (Sorgenia), Dino Pepe (Assessore Regionale alle Politiche Agricole), Mauro Tedeschini (Il Centro), Luca Tosto (Walter Tosto), Andrea Zara (Regula).
Ha moderato l'incontro Tiziana Testa (Repubblica TV).